REVIEWS
I Black
Obsession sono un gruppo del bresciano attivo gia` da un casino, ma sotto altri
nomi. Questo disco e` un promo che annuncia l'uscita del full-length "Nefertari",
il primo album fatto dopo due demo. Nel disco sono presenti 6 tracce: 3 canzoni
sono quelle che andranno a finire sul disco; 2 tracce sono la riproposizione dei
primi 2 pezzi in sede live e l'ultimo pezzo e` la mitica "Roswell 47"
degli Hypocrisy, registrata sempre live.
Il disco suona come un ottimo Death Svedese, i bresciani hanno imparato alla
perfezione la lezione degli At The Gates e dei Carcass del periodo di "Heartwork":
riff lunghi, melodici e al tempo stesso violenti, come tradizione vuole, la
fanno da padrone per la quasi totalita` del disco. La voce, che mi ricorda il
Lindberg degli At The Gates gia` citati sopra e lo stesso Bill Steer degli
ultimi Carcass, ha un timbro ottimo; le parti cantate pero` sono molto brevi
rispetto alla durata delle canzoni, infatti i pezzi del gruppo sono molto lunghi
(6'45" il primo, 6'20" il secondo e 4' il terzo) e questo permette di
fare tutti i cambi di tempo che vogliono, assoli, accelerazioni e tutte quelle
ottime cose che rendono sfizioso un disco.
Questo CD rientra nel piu` canonico Death Svedese; i Black Obsession dovrebbero
personalizzarsi ancora di piu` per poter uscire dal calderone del genere che ha
sfornato molti gruppi fotocopia. Fortunatamente in Italia sono pochi quelli che
suonano questo genere, e non si rischia di cadere nella mediocrita` dei gruppi
facsimile tutti uguali fra di loro.
Le canzoni registrate in sede live sono suonate ottimamente (ho anche visto il
gruppo 2 volte dal vivo, se riuscite andate a vederli perche` meritano davvero),
peccato che la registrazione non sia all'altezza di tutto il resto: si sente
sempre in sottofondo (anzi, un po' pił che in sottofondo) il rumore delle dita
del bassista Massimo sulle corde, e questo alla fine e` un po' fastidioso.
In conclusione: un promo molto buono, consigliato a tutti gli amanti del death.
Spero che in futuro riescano a personalizzarsi ulteriormente e sfornare una
qualche bella perla.
(gg - Dicembre 2003)
Voto: 8
Shapeless 'zine - http://www.shapeless.it
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